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Bambini in aereo: diritti e risarcimenti

Come si viaggia con i minori Il viaggio in aereo per i bambini è di sicuro un dei momenti più emozionante: sguardo incollato al finestrino, paesaggi lontani e sogni ad occhi aperti.Ma ti sei mai chiesto quali documenti servono per volare? Da che età puoi prendere un aereo? Quali sono i diritti dei minori, sia […]

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Come si viaggia con i minori

Il viaggio in aereo per i bambini è di sicuro un dei momenti più emozionante: sguardo incollato al finestrino, paesaggi lontani e sogni ad occhi aperti.
Ma ti sei mai chiesto quali documenti servono per volare? Da che età puoi prendere un aereo? Quali sono i diritti dei minori, sia accompagnati che non, in caso di voli annullati, ritardi o altri problemi?

In questo articolo vedremo quali sono i diritti dei minori in viaggio aereo, cosa prevede la normativa europea e come chiedere una compensazione.

Da che età si può volare?

Qual’è l’età giusta per iniziare a viaggiare in aereo? La maggior parte delle compagnie consente di volare a partire dai 7 gg di vita. La scelta migliore è sempre chiedere al pediatra, affinché possa valutare ogni caso specifico.

  • Neonati sotto i 2 anni: viaggiano generalmente in braccio a un adulto e non hanno diritto a un posto a sedere, salvo richiesta specifica con seggiolino certificato.
  • Bambini dai 2 anni: devono avere il loro posto a sedere. Hanno il diritto all’assegnazione gratuita del posto a sedere accanto ad un genitore/ accompagnatore.
  • Minori fino ai 14 anni: se viaggiano senza genitori, devono usufruire di un servizio di accompagnamento.

minore non accompagnato in aereo | rimborsamitu.it

Sconti e tariffe speciali per bambini

Alcune compagnie aeree applicano sconti dedicati ai minori. La regola base per capire se un bambino paga o meno un biglietto aereo è se occupa o meno il posto a sedere.

Come abbiamo visto fino ai 2 anni, si può viaggiare in braccio ad un adulto. In questo caso il biglietto è di solito gratuito o si applica una cifra minima.

Superati i 2 anni gli sconti sono a discrezione delle singole compagnie aeree.

Alcune compagnie low cost non offrono sconti, ma prevedono tariffe fisse ridotte per neonati o promozioni stagionali.

Neonati in aereo: regole e consigli pratici

Viaggiare con un neonato è sempre un po’ più complesso e per i genitori può diventare stressante organizzare il tutto.

Un consiglio pratico può essere in primo luogo quello di prenotare un posto aggiuntivo per i viaggi lunghi. Il neonato può viaggiare in braccio ai genitori, ma è sempre più comodo sistemare nel posto accanto un seggiolino omologato o una culla.

Si possono richiedere anche le culle a bordo (bassinet), disponibili in numero limitato, e da prenotare in anticipo.
É possibile portare con sé latte, acqua e alimenti per neonati (sono ammessi ai controlli, anche oltre i limiti di liquidi standard.

Si può portare un passeggino richiudibile o un ovetto che può essere consegnato al gate e restituito all’arrivo gratuitamente.

In caso di ritardi o cancellazioni, anche i neonati hanno diritto all’assistenza gratuita (pasti, hotel, trasferimenti).

É importante verificare anche quali vaccinazioni ha ricevuto il bambino, considerando che si troverà per diverse ore in uno spazio chiuso con altri passeggeri. La scelta più prudente è sempre quella di consultare il pediatra.

Durante il volo, uno dei fastidi più comuni nei bambini è il mal d’orecchio causato dalla variazione di pressione in cabina.
È consigliabile evitare di farlo volare se ha il raffreddore o un’otite in corso.

Per alleviare il fastidio, potete quindi programmare l’allattamento o il biberon durante decollo e atterraggio, oppure offrirgli semplicemente il ciuccio.

Leggi anche: “Come affrontare senza paura la turbolenza aerea

Minori non accompagnati: regole, assistenza e sicurezza

I minori non accompagnati sono tutti quei passeggeri, sotto i 14 anni, che viaggiano da soli, sotto la sorveglianza del personale della compagnia aerea.

Il servizio è:

  • Obbligatorio per i minori dai 5 e i 14 anni: le compagnie richiedono il servizio prenotato per tempo.
  • Facoltativo fino ai 17 anni, su richiesta dei genitori.

Alcune compagnie hanno soglie di età diverse. Per esempio Lot, richiede l’assistenza solo fino ai 12 anni.

Durante tutto il viaggio, il minore è sotto la responsabilità diretta della compagnia aerea, che non può lasciarlo solo nemmeno in caso di cancellazione o ritardo prolungato.

Documenti necessari per i bambini in aereo

I documenti di viaggio richiesti per i minori variano a seconda della destinazione:

  • Voli nazionali (Italia): è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio o il certificato di nascita con documento del genitore (per neonati).
  • Voli in Europa (Schengen): serve la carta d’identità valida per l’espatrio o il passaporto del minore.
  • Voli extra UE o intercontinentali: è obbligatorio il passaporto.

È consigliabile che i minori che viaggiano all’estero, da soli o con un solo genitore, abbiano una dichiarazione di consenso. Questa dichiarazione deve essere autenticata e rilasciata dai genitori o dai tutori legali.

Per i minori non accompagnati, che prenotano quindi il servizio di accompagnamento, la compagnia richiede sempre moduli dedicati e liberatorie firmate dai genitori o tutori legali.

Leggi anche: “Reclamo aereo fai da te o agenzia specializzata

Diritti dei minori in caso di disservizio aereo

Anche i bambini hanno gli stessi diritti degli adulti quando subiscono un disservizio aereo.
Secondo il Regolamento (CE) n. 261/2004 ogni passeggero che ha acquistato un biglietto aereo, indipendentemente dall’età, ha diritto ad una compensazione pecuniaria in caso di:

  • Cancellazione del volo senza preavviso minimo di 14 giorni;
  • Ritardo di oltre 3 ore all’arrivo;
  • Negato imbarco per overbooking;

L’importo della compensazione non dipende dal prezzo del biglietto, ma varia in base alla distanza del volo, tra l’aeroporto di partenza e l’aeroporto di destinazione:

  • 250 € per voli fino a 1.500 km;
  • 400 € per voli tra 1.500 e 3.500 km;
  • 600 € per voli oltre i 3.500 km

Ricordiamo che la compensazione pecuniaria non spetta se il disservizio subito è causato da circostanze eccezionali (come maltempo, emergenze di sicurezza, scioperi esterni alle compagnie aeree).

Come richiedere il risarcimento che spetta

La richiesta del risarcimento dev’essere presentata dal genitore/ tutore, allegando la documentazione di viaggio del minore.

È importante conservare:

  • Carta d’imbarco o conferma di prenotazione
  • Comunicazioni ricevute della compagnia aerea (email/SMS)
  • Ricevute di eventuali spese sostenute (cibo, hotel, trasporti)

Leggi anche: “Documenti essenziali per il tuo reclamo

Per semplificare tutto il processo e ottenere ciò che ti spetta, puoi affidarti a RimborsarmiTu.
Il nostro team di esperti è specializzato nel far valere i diritti dei passeggeri e nel garantire che tu riceva il giusto risarcimento.

Basta compilare un semplice modulo in 2 minuti. Analizzeremo il tuo caso ed entro 24 ore riceverai una mail personalizzata con cui ti comunicheremo se hai diritto ad un rimborso.
Ci occuperemo di avviare la pratica con la compagnia aerea, aggiornandoti passo dopo passo fino all’ottenimento della somma dovuta che erogheremo direttamente sul tuo conto. Il nostro servizio è completamente gratuito.

FAQ

Da che età un bambino può viaggiare in aereo?

La maggior parte delle compagnie aeree consente di volare già dai 7 giorni di vita. Tuttavia, è sempre consigliabile consultare il pediatra per valutare ogni caso specifico.

Quali documenti servono per far volare un bambino?

Per voli nazionali basta la carta d’identità valida per l’espatrio o il certificato di nascita con documento del genitore. Per voli in Europa serve la carta d’identità valida per l’espatrio o il passaporto. Per voli extra UE o intercontinentali è obbligatorio il passaporto.

Quali sono i diritti dei minori in caso di ritardo o cancellazione del volo?

Anche i bambini hanno diritto all’assistenza gratuita e a una compensazione pecuniaria, come previsto dal Regolamento (CE) n. 261/2004. Gli importi variano da 250 € a 600 € in base alla distanza del volo.

Come funziona il servizio per minori non accompagnati?

Il servizio è obbligatorio per i bambini dai 5 ai 14 anni che viaggiano da soli. La compagnia aerea è responsabile del minore per tutta la durata del viaggio, compresi eventuali ritardi o cancellazioni.

Come richiedere il risarcimento per un volo annullato o in ritardo con un minore?

La richiesta deve essere presentata dal genitore o tutore legale, allegando i documenti di viaggio del minore e le ricevute delle spese sostenute. È possibile affidarsi a servizi come Rimborsarmi Tu, che si occupano gratuitamente della pratica e del rimborso.

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