Perché gli oscuranti dei finestrini sono aperti duranti le fasi di decollo e di atterraggio
Se voli spesso, ti sarai chiesto perché il personale chiede di alzare gli oscuranti dei finestrini prima del decollo o durante la fase di atterraggio? Puro capriccio o c’è una motivazione fondamentale di fondo?
Scopriamo assieme le ragioni nel nostro articolo di curiosità sui voli aerei.

Oscuranti alzati, passeggeri più sicuri
In fase di decollo o di atterraggio è necessario alzare le tendine dei finestrini per motivi di sicurezza. Le due fasi sono di solito considerate le più delicate durante un viaggio aereo, ed è in quei momenti che accade la maggior parte degli imprevisti.
Se dovesse verificarsi un’emergenza, poter vedere cosa succede fuori può fare la differenza:
- I passeggeri riescono ad orientarsi meglio, sapendo da che lato è più sicuro evacuare.
- L’equipaggio può verificare subito se fuori c’è fumo, fuoco o altri ostacoli.
- I soccorsi esterni possono valutare dall’esterno le condizioni della cabina.
Adattare gli occhi alla luce esterna in caso di emergenza
Altro motivo riguarda l’adattamento della vista alla luce esterna. Se sei in volo di giorno, con gli oscuranti abbassati, gli occhi si abituano al buio della cabina. Ma se all’improvviso bisogna evacuare, la luce esterna (spesso molto forte) può accecare per qualche istante, rallentando i riflessi.
Con gli oscuranti aperti, invece, gli occhi sono già pronti alla luminosità esterna e puoi reagire più velocemente in caso di emergenza.
Tenere gli oscuranti dei finestrini alzati, diventa quindi una manovra utilissima per evitare il rischio di disorientamento , senza alimentare il panico durante le operazioni di evacuazione.
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Altre regole di sicurezza per viaggiare in aereo
Le regole date dall’equipaggio durante il tuo volo non sono solo formalità. Sono procedure pensate per ridurre i rischi.
Per esempio, allacciare la cintura di sicurezza ti protegge da turbolenze improvvise. Raddrizza lo schienale e chiudi i tavolini: questo garantisce corridoi liberi e movimenti rapidi in caso di evacuazione.
Anche riporre bagagli e oggetti personali serve a evitare ostacoli che potrebbero intralciare la fuga.
Piccoli gesti ed accortezze che se rispettati da tutti i passeggeri, possono fare la differenza nei momenti critici.
Il personale di cabina ha solo 90 secondi per valutare la situazione e avviare un’eventuale evacuazione. Ecco perché la collaborazione di ogni passeggero è fondamentale.
Perché ogni dettaglio a bordo conta
Alzare gli oscuranti dei finestrini durante il decollo e l’atterraggio non è un dettaglio, ma una regola di sicurezza importante. Bastano pochi secondi per farlo e questo gesto può davvero fare la differenza in caso di emergenza. La prossima volta che viaggi in aereo e ti viene chiesto di aprire la tendina, ricorda: non è un capriccio, ma un modo concreto per rendere il volo più sicuro per te e per tutti i passeggeri.



