Rinuncia al volo: rimborso per lutto e malattia

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Rinuncia al volo: cosa vuol dire?

La rinuncia al volo si verifica quando un passeggero sceglie di non partire a causa di un imprevisto, come una malattia o un lutto familiare.

In queste situazioni sorge spontanea una domanda: è possibile ottenere un rimborso del prezzo del biglietto o almeno la restituzione delle tasse aeroportuali?

Vediamo nello specifico come la legge tutela i passeggeri.

In quali casi puoi rinunciare ad imbarcarti sul tuo volo?

L’articolo 945 del Codice della Navigazione tutela il passeggero nel caso in cui questo non possa prendere il suo volo causa di:

  • Problema di salute proprio o di un parente stretto che fa parte della tua prenotazione.
  • Decesso di un parente stretto

Il Codice della Navigazione parla chiaro. Solo nei casi sopra indicati, ovvero in presenza di “fatti sopravvenuti non imputabili” al passeggero, che non erano prevedibili al momento della prenotazione.

In altri casi, come impegni lavorativi o motivi personali, la cancellazione del volo non permette di ottenere un rimborso. Oppure devono esserci condizioni specifiche offerte dalla tariffa aerea oppure una copertura assicurativa.

Chi sono i “familiari stretti” per la legge?

Secondo l’Art. 945 del Codice della Navigazione, il passeggero ha diritto al rimborso se l’impedimento al viaggio riguarda un familiare stretto che avrebbe dovuto viaggiare con lui sulla stessa prenotazione.

Rinuncia al volo e gradi di parentela
Guida ai soggetti riconosciuti per il rimborso del biglietto
Congiunti di primo grado
Genitori
Figli
Coniuge o partner convivente more uxorio
Congiunti di secondo grado
Fratelli e sorelle
Nonni
Nipoti (figli dei figli)
“Addetti alla famiglia” (interpretazione giurisprudenziale)
Conviventi stabili
Affidatari o tutori legali
In alcuni casi: suoceri conviventi
Cugini
Zii e nipoti (figli di fratelli)
Fidanzati non conviventi
Amici
Cognati (salvo prova di convivenza)
Condizione fondamentale

Il familiare deve risultare nella stessa prenotazione del passeggero che richiede il rimborso.

NO Tuo padre si ammala, ma tu viaggiavi da solo → NO rimborso
Tuo padre si ammala e viaggiavate insieme → SÌ rimborso
Tu ti ammali e tuo padre viaggiava con te → SÌ rimborso anche per lui

Rinuncia per motivi di salute: documenti necessari

Per richiedere il rimborso del biglietto in caso di motivi di salute bisogna essere in possesso dei documenti che dimostrano l’impossibilità di viaggiare in aereo.

Documenti da presentare
Requisiti essenziali per la validità della richiesta
📄 Certificato medico che attesti l’impossibilità a viaggiare
🏥 Documentazione ospedaliera
⚰️ Certificato di decesso
⚠️ Attenzione

È sempre importante fornire la documentazione in maniera completa in modo da evitare che la compagnia aerea respinga la richiesta.

Rimborso del prezzo del biglietto e tasse aeroportuali

Dunque in presenza di rinuncia al volo per motivi di salute o altri motivi gravi, è previsto il rimborso del prezzo del biglietto?


La risposta è si! Il Codice della Navigazione parla chiaro:

“Se la partenza del passeggero è impedita per causa a lui non imputabile, il contratto è risolto e il vettore restituisce il prezzo di passaggio già pagato.”

Il passeggero ha quindi diritto al rimborso, ma deve informare la compagnia aerea per tempo.

Tasse Aeroportuali

Occorre fare una precisazione: a prescindere dai motivi della rinuncia al volo, il passeggero ha sempre diritto al rimborso delle sole tasse aeroportuali.

Le tasse aeroportuali, infatti, vengono versate dalle compagnie aeree solo nel momento in cui il passeggero si imbarca. In caso contrario, tali costi non vengono sostenuti e devono essere quindi rimborsati al passeggero. Le tasse aeroportuali possono variare a seconda dell’aeroporto, della compagnia e persino della destinazione. Alcune volte, nei casi di voli low cost possono superare il prezzo del biglietto e si ha l’impressione di pagare di più.

L’iter per richiedere la restituzione varia da compagnia a compagnia. Alcune richiedono una richiesta formale tramite il servizio clienti; altre ricaricano direttamente l’importo sull’account del cliente; altre ancora applicano commissioni. È fondamentale controllare sempre la politica della singola compagnia con cui si è scelto di viaggiare per evitare dubbi o contestazioni.

In sintesi: rinuncia al volo e rimborsi
Sintesi normativa secondo il Codice della Navigazione (Art. 945)
Quando spetta il rimborso totale?
Malattia grave: impedimento fisico proprio o di un familiare.
Lutto: decesso di un familiare stretto.
Eventi imprevedibili e documentabili.
Inclusi: genitori, figli, coniuge, partner convivente, fratelli/sorelle, nonni, nipoti (diretti), tutori.
Esclusi: cugini, zii, fidanzati non conviventi, amici, cognati (senza convivenza).
Rimborso tasse aeroportuali

Spettano sempre, anche se la rinuncia avviene per motivi personali (lavoro, cambio programmi), poiché la compagnia non le versa se il passeggero non si imbarca.

Certificato medico
Documenti ospedalieri
Certificato di decesso
Stato di famiglia/matrimonio
Condizione essenziale

Per il rimborso legato a un parente, quest'ultimo deve essere presente nella stessa prenotazione del richiedente.

Compagnie low-cost e compagnie tradizionali: differenze nei rimborsi

Le politiche di rimborso dei biglietti cambiano a seconda del tipo di compagnia. Vediamo insieme come.

Rimborsi low-cost e tasse aeroportuali
Analisi delle politiche di Ryanair, Wizz Air, Volotea ed EasyJet
Le tariffe economy basic non prevedono rimborso in caso di rinuncia volontaria.
Le eccezioni sono limitate a situazioni gravi, come la morte del passeggero o di un familiare diretto.
Alcune compagnie valutano certificati medici, ma solo a loro discrezione.

Molte compagnie aeree low-cost applicano commissioni amministrative per gestire il rimborso delle tasse aeroportuali. Questi costi possono:

Ridurre in modo significativo il rimborso
In alcuni casi annullarlo completamente (rimborso = 0€)
Non essere comunicati in modo trasparente prima della richiesta
Esempio concreto: volo Milano–Londra (Ryanair)
Prezzo biglietto: 19,99€
Tasse aeroportuali: 35€
Commissioni amministrative: -32€
Rimborso effettivo: 3€ (anziché 35€)
Consiglio pratico

Controlla sempre le commissioni prima di avviare la richiesta di rimborso delle sole tasse. In molti casi la procedura non conviene.

Commissioni più alte
Ryanair: fino a 25€
Wizz Air: fino a 20€
EasyJet: fino a 15€
Commissioni più basse
ITA Airways: 5–10€
Lufthansa: 10€
Air France: 8€

Compagnie tradizionali (ITA Airways, Lufthansa, Air France)

Compagnie tradizionali e maggiore flessibilità
Differenze tra tariffe economy, flex e business
Le tariffe flex e business sono spesso rimborsabili senza penali.
👨‍⚕️ Le compagnie sono più disponibili a valutare casi di malattia o emergenze documentate.
💰 Le tasse aeroportuali vengono rimborsate senza commissioni o con costi minimi.
⚠️ Attenzione alle tariffe economy

Anche con le compagnie tradizionali, le tariffe economy più economiche (Light/Basic) possono essere non rimborsabili o avere limitazioni simili a quelle delle compagnie low-cost.

Importante! Prima di acquistare un biglietto, controlla sempre le condizioni della tariffa specifica.

Differenza tra rinuncia al volo e cancellazione del volo

Che differenza c’è, dunque, tra la rinuncia al volo e la cancellazione del volo? La differenza principale sta ovviamente sul soggetto che prende l’iniziativa e sulle conseguenze che ne derivano.

Rinuncia vs cancellazione: i tuoi diritti
Differenze tra decisioni del passeggero e decisioni della compagnia
Rinuncia per gravi impedimenti (es. malattia o lutto)
Decisione: presa dal passeggero.
Diritti: rimborso del prezzo del biglietto e delle tasse aeroportuali.
Rinuncia per motivi personali
Decisione: presa dal passeggero.
Biglietto: rimborsabile solo con polizza assicurativa o tariffa specifica.
Tasse: diritto al rimborso delle sole tasse aeroportuali.
Cancellazione volo (preavviso < 14 giorni)
Decisione: presa dalla compagnia aerea.
Rimborso/riprotezione: scelta tra rimborso prezzo o nuovo volo.
Assistenza: rimborso spese extra (pasti, hotel, trasporti).
Compensazione: fino a 600€ (Reg. CE 261/2004).
Cancellazione volo (preavviso > 14 giorni)
Decisione: presa dalla compagnia aerea.
Opzioni: rimborso del biglietto o riprotezione su altro volo.
Nota: non spetta la compensazione pecuniaria (preavviso congruo).

Cancellazione lo stesso giorno dell’acquisto

Alcune compagnie aeree offrono una politica commerciale molto utile: la possibilità di cancellare il volo entro 24 ore dall’acquisto e ottenere un rimborso totale, senza penali e senza dover fornire motivazioni.

Non è un diritto previsto dal Regolamento CE 261/2004, ma una scelta volontaria della compagnia.

Cancellazione gratuita entro 24h
Il "margine di sicurezza" post-acquisto: chi lo offre e chi no
ITA Airways: Rimborso completo entro 24 ore.
Lufthansa: Cancellazione gratuita entro 24 ore.
Air France: Rimborso totale entro 24 ore dall’acquisto.
Ryanair: Nessuna cancellazione gratuita prevista.
Wizz Air: Applicazione di penale anche entro le 24 ore.
EasyJet: Penale applicata anche per modifiche il giorno stesso.
Condizioni fondamentali da rispettare:
🕒 La cancellazione deve avvenire entro 24 ore dall’acquisto (non dal volo).
📅 Il volo deve partire almeno 7 giorni dopo la data di acquisto.
📞 Alcune compagnie richiedono il call center (procedura non online).
Consiglio pratico

Se non sei sicuro al 100% del viaggio, controlla prima dell’acquisto se la compagnia offre la cancellazione gratuita entro 24 ore. È un margine di sicurezza che può evitarti penali e stress.

Rinuncia al volo: agenzie di viaggio e piattaforme online

Sorge spontanea la domanda: “Se il biglietto aereo è stato comprato tramite un’agenzia di viaggio o una piattaforma online, spetta il rimborso?”

Anche qui la legge parla chiaro. Il rimborso del prezzo del biglietto è possibile solo in casi di gravi motivi sopravvenuti (malattia o lutto) documentati o se la tariffa lo prevede. Nulla di nuovo dunque. La differenza riguarda come viene gestita la richiesta.

Noi di RimborsamiTu possiamo gestire direttamente la richiesta con la compagnia aerea, anche se il biglietto è stato acquistato tramite un’agenzia o un portale online.

Tuttavia, è importante chiarire un punto giuridico fondamentale: se il biglietto è stato acquistato tramite un intermediario (agenzia o piattaforma online), la compagnia aerea è tenuta per legge a rimborsare l’intermediario e non direttamente il passeggero. Sarà poi l’agenzia o il portale a trasferire l’importo al cliente. Questo accade perché, da un punto di vista contrattuale, il contratto di trasporto è formalmente concluso tra il passeggero e l’intermediario, che agisce come mandatario.

Attenzione! Alcune piattaforme possono applicare costi aggiuntivi per la gestione della pratica o che la comunicazione avvenga entro un certo termine. È fondamentale quindi leggere con attenzione i termini e le condizioni dell’agenzia al momento della prenotazione.

Voli acquistati tramite agenzie o portali online
Come funziona il flusso del rimborso con intermediari
Cosa dice la legge?

Il rimborso è possibile solo per gravi motivi sopravvenuti (malattia o lutto) documentati o se la tariffa lo prevede. La gestione della richiesta, però, presenta una differenza sostanziale rispetto all'acquisto diretto.

1 La compagnia aerea rimborsa l'intermediario (agenzia/OTA).
2 L'intermediario trasferisce l'importo al passeggero.
Perché accade? Contrattualmente l'intermediario agisce come mandatario: il contratto formale è concluso tra passeggero e piattaforma.
🤝 Noi di RimborsamiTu possiamo gestire la richiesta con la compagnia anche per biglietti acquistati su portali online o agenzie fisiche.
⚠️ Attenzione ai termini dell'agenzia
Alcune piattaforme applicano costi aggiuntivi di gestione o richiedono comunicazioni entro termini molto ristretti.

Leggi sempre i termini e le condizioni dell'agenzia al momento della prenotazione!

Rinuncia al volo per motivi personali: come tutelarsi

Non sempre è possibile ottenere un rimborso se si decide di non partire per motivi personali, come impegni di lavoro o cambi di programma.
In questi casi, il rimborso del biglietto non è previsto dalla legge, ma è possibile tutelarsi in anticipo stipulando una polizza annullamento volo.

Si può, dunque, assicurare un volo stipulando una polizza che tutela in caso di motivi non gravi e non documentabili che impediscono di partire.

Queste polizze possono essere acquistate insieme al biglietto o separatamente. In base al tipo di copertura scelta si può ottenere la restituzione totale o parziale dei biglietti aerei non rimborsabili.

Rinuncia per rifiuto del visto

La rinuncia al volo per rifiuto del visto è un caso particolare che riguarda i viaggi verso paesi che richiedono autorizzazioni d’ingresso (USA, Cina, Russia, Australia, ecc.). Se il visto viene negato:

Visto negato: diritti e rimborsi
Cosa succede se il consolato rifiuta il visto d'ingresso
Rimborso del biglietto
Serve una lettera ufficiale di diniego rilasciata dal consolato.
È valido solo se previsto dalla tariffa acquistata.
Non tutte le compagnie prevedono questa possibilità.
Tasse aeroportuali
Sempre dovuto, indipendentemente dalla tariffa acquistata.
Il regolamento europeo 261/04 non prevede alcun tipo di rimborso in questi casi

Per cui, non spetta il rimborso: il diniego del visto non è responsabilità della compagnia aerea e non rientra tra i casi di risarcimento pecuniario.

Lettera ufficiale del consolato che attesta il rifiuto del visto.
Copia della domanda di visto presentata.
Conferma della prenotazione del volo.
Ricevuta del pagamento del visto (per dimostrare l'inoltro della domanda).
⚠️ Attenzione

Il diniego deve essere dovuto a motivi non imputabili a te:

Documenti falsi o incompleti → nessun rimborso.
Domanda di visto presentata troppo tardi → la compagnia può rifiutare la richiesta.
Consiglio pratico per prenotazioni future
Presenta la domanda subito, idealmente almeno 60 giorni prima.
Controlla se la tariffa scelta copre il diniego del visto.
Valuta un’assicurazione annullamento che includa anche questo scenario.

Assicurazione annullamento volo e assicurazione viaggio: cosa coprono e quando servono

Le assicurazioni di viaggio possono essere utili, dunque, per avere maggiore flessibilità nel caso in cui si debba annullare un biglietto aereo non rimborsabile.

Tipologie di polizze assicurative
Guida alle coperture per proteggere il tuo viaggio
🩺 Annullamento per motivi di salute: La polizza base che copre l'impossibilità di viaggiare causa malattia o infortunio documentato.
🌟 Assicurazioni “all risk”: Permettono di ottenere un rimborso per qualsiasi motivo (personale o lavorativo).

Nota: Il rimborso è spesso parziale, oscillando solitamente tra il 50% e l'80% del costo totale del biglietto.

🧳 Assicurazioni per pacchetti turistici: Copertura estesa che non riguarda solo il volo, ma include anche hotel, bagagli e servizi collegati alla vacanza.

Quando attivare la polizza e quanto costa

Le assicurazioni di viaggio devono essere sottoscritte solitamente 24 o 48 ore dall’acquisto del biglietto, soprattutto se includono coperture per annullamento o imprevisti di salute. Le tempistiche esatte dipendono dalla compagnia assicurativa e dal tipo di polizza scelta.

Quando attivare la polizza: tempistiche precise

Quando attivare l'assicurazione?
Scadenze e termini per non perdere la copertura
Regola generale

Attivare la polizza entro 48 ore dalla prenotazione del viaggio.

Partenza < 30 giorni
Acquisto obbligatorio entro 24–48 ore dalla prenotazione.
Verifica bene i termini: alcune polizze richiedono tassativamente le 24 ore.
Margine di manovra ridotto al minimo.
Partenza > 30 giorni
Maggiore flessibilità per l'acquisto nei giorni successivi.
Consigliato attivare la polizza entro 5–7 giorni per copertura totale.
Più tempo per valutare i diversi preventivi.
Quando NON è più possibile acquistarla
Il giorno stesso della partenza.
Dopo una diagnosi medica che già impedisce il viaggio.
Dopo l’inizio del periodo assicurato.

Quanto costa l’assicurazione annullamento viaggio?

Il prezzo di una polizza annullamento varia in genere tra il 4% e il 10% del costo totale del viaggio. La percentuale dipende da diversi fattori come età, destinazione, durata e massimali scelti.

Quanto costa l'assicurazione?
Esempi pratici e fattori che influenzano il premio
Costo viaggioAssicurazione 4%Assicurazione 8%
300€12€24€
1.000€40€80€
3.000€120€240€
5.000€200€400€
Età del viaggiatore
Under 65: Standard
Over 65: +20–40%
Over 75: Disponibilità limitata
Destinazione
Europa: Base
USA/Asia: +15–25%
Remote: +30–50%
Durata viaggio
Weekend: Costo minimo
Settimana: Standard
> 30 gg: Maggiorazione
Tipo copertura
Solo annull.: Base
All-risk: +150–200%
Pacchetto: +100%
Incidenza massimale scelto
Fino a 2.000€: 4–5% del viaggio
Fino a 5.000€: 6–8% del viaggio
Fino a 10.000€: 8–10% del viaggio
Consiglio

Per viaggi sopra 1.000€, l'assicurazione vale la spesa. Per weekend low-cost sotto 200€, spesso non conviene.

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Rinuncia al volo: procedura completa se hai l’assicurazione

In presenza di un’assicurazione annullamento volo, la procedura di rimborso segue regole diverse rispetto ai voli senza copertura. In questo caso se hai sottoscritto un’assicurazione annullamento viaggio, segui questi passaggi per non perdere il diritto al rimborso.

Come richiedere il rimborso: la procedura
I 5 step fondamentali per gestire correttamente il tuo sinistro

Tempistiche fondamentali:

Alcune polizze richiedono la comunicazione entro 24 ore dall’evento.
La maggior parte accetta la denuncia entro 3–5 giorni lavorativi.
Oltre questi termini, il rimborso può essere negato.

Modalità di contatto:

Numero verde emergenza (24/7)
Email servizio sinistri
Area riservata sito web
In caso di malattia
Certificato con diagnosi dettagliata
Documentazione ospedaliera
Prescrizioni mediche
Data insorgenza (post-stipula)
In caso di lutto
Certificato di morte
Attestazione grado parentela
Data del decesso

Documenti necessari in tutti i casi:

Copia polizza
Conferma prenotazione
Ricevuta pagamento
Documento identità
IBAN per accredito
NON ASPETTARE L'ESITO!

È essenziale annullare il volo subito. Le penali aumentano con il tempo e l'assicurazione rimborsa solo la penale effettiva al momento della cancellazione tempestiva.

La compagnia analizza i documenti e può contattare i medici per verifiche.
In caso di approvazione: Rimborso entro 30–45 giorni tramite bonifico.
In caso di respingimento: Motivazione scritta e ricorso entro 30 giorni.
Voci rimborsate
Penale di cancellazione
Quote viaggio non rimborsabili
Hotel e transfer accessori
Voci NON rimborsate
Premio assicurativo
Importi rimborsabili dal vettore
Tasse aeroportuali

Documenti medici: requisiti specifici

Certificato medico e malattie preesistenti
Come evitare il rigetto della pratica per vizi di forma
Un certificato generico non basta. Per essere accettato, il documento deve contenere elementi specifici:
✅ Elementi obbligatori
Timbro e firma del medico
Data della diagnosi
Diagnosi specifica (non generica)
Dichiarazione: "Impossibilità a viaggiare" con date precise
Codice ICD-10 (se richiesto)
❌ Insufficiente / Errato
"Il paziente non sta bene"
Certificato senza date precise
Diagnosi vaga o assente
Certificati auto-compilati

La maggior parte delle polizze standard non copre:

Malattie croniche già diagnosticate prima dell’acquisto.
Condizioni mediche note al momento della prenotazione.
Complicazioni dirette di patologie pregresse.

Nota sulle polizze "Premium": Alcune varianti includono queste coperture, ma comportano un aumento del premio del 50–100%.

Entro quanto tempo posso richiedere il rimborso?

Le scadenze cambiano in base al tipo di rimborso richiesto. Ecco i termini da conoscere per non perdere il diritto.

Scadenze e termini: entro quando agire?
Limiti temporali previsti dalla legge e dalle polizze assicurative
Rimborso biglietto (salute)
Art. 945 Codice della Navigazione
Fino a 2 anni dalla data del volo (per voli operati in Italia).
Possibili variazioni se la compagnia ha sede in un altro Paese UE.
Richiesta obbligatoria per iscritto.
Tasse aeroportuali
In genere 2 anni dalla data del volo.
Alcune compagnie prevedono scadenze più brevi (6–12 mesi).
Controlla sempre i termini specifici del vettore.
Da presentare entro 3–5 giorni dall’evento che impedisce il viaggio.
Scadenza critica: se superata, il rimborso può essere negato.
Alcune polizze “all-risk” consentono la denuncia fino a termini specifici indicati nel contratto.
Consiglio fondamentale: non aspettare

Anche se la legge ti concede tempo, agire subito è fondamentale perché:

Documenti più facili da recuperare
Meno contestazioni per ritardi
Validità certificati garantita

“No-Show”: cosa succede se non ti presenti

Molti passeggeri si chiedono: “Se non mi presento al volo, cosa succede?”. Scopriamolo:

No-Show: Cosa succede se non ti presenti?
Le conseguenze economiche e contrattuali della mancata presentazione al volo
Il biglietto
Viene perso completamente (nessun rimborso).
Il volo è considerato "utilizzato" legalmente.
Viene applicata spesso una no-show fee (50–100€).
Tasse aeroportuali
Rimborsabili, ma solo su richiesta scritta.
Le commissioni di gestione spesso azzerano l'importo.
Spesso economicamente non conviene.
⚠️ ATTENZIONE: Voli di ritorno e scali

Se non ti presenti al volo di andata (No-Show), il ritorno viene cancellato automaticamente dalla compagnia.

Lo stesso vale per i voli con scali: saltare il primo segmento comporta la perdita di tutti i successivi.
Se un incidente o ricovero ti impedisce di avvisare prima, è fondamentale:
Comunicare appena possibile (anche post-volo)
Allegare certificazione medica con orario evento
Richiedere rimborso tasse + eventuale biglietto

Come funziona?

1 COMPILA IL MODULO

Ti basterà rispondere alle domande sul nostro modulo per descriverci il disservizio subito. Il servizio è gratuito e servono solo 2 minuti!

2 Analizziamo il tuo caso

Una volta ricevuto il tuo reclamo, effettueremo subito le dovute verifiche sul tuo volo. Entro 24h riceverai una mail personalizzata con cui ti comunicheremo se hai diritto ad un rimborso!

3 lavoriamo per te

Il nostro team legale avvierà subito i contatti con la compagnia aerea per ottenere il rimborso che ti spetta. Riceverai aggiornamenti costanti sullo
stato del tuo rimborso e potrai usufruire di un servizio sempre a tua disposizione.

4 ricevi il rimborso

Una volta ottenuto il rimborso, ti verranno richieste le coordinate bancarie ed entro qualche giorno riceverai il bonifico.

Come fare per richiedere il rimborso con RimborsamiTu?

Spesso i diritti dei passeggeri non vengono adeguatamente protetti. Molte volte, infatti, i passeggeri devono affrontare da soli una serie di moduli da compilare per ottenere un rimborso.


Proprio per questo Rimborsami Tu offre un servizio specializzato finalizzato a far ottenere al passeggero aereo il giusto risarcimento il tutto in pochi e semplici passaggi:

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Zero anticipi, zero commissioni. Gestiamo tutto noi.

1
Modulo online Pochi minuti per caricare i documenti.
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Verifica rapida Esito della valutazione entro 48 ore.
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Gestione legale I nostri legali trattano con la compagnia.
4
Accredito diretto Ricevi il bonifico in pochi giorni.

A differenza di altri portali, RimborsamiTu.it non chiede alcun anticipo e nessuna percentuale sul tuo rimborso.

Ti aggiorneremo costantemente sullo stato della richiesta.

Posso ottenere rimborso se rinuncio per motivi di lavoro?

In genere no. I motivi di lavoro non rientrano tra le cause valide per il rimborso secondo l’Art. 945 del Codice della Navigazione.

Eccezioni possibili:

  • Se la tariffa acquistata prevede esplicitamente la rinuncia per motivi professionali
  • Se hai una polizza assicurativa che copre “motivi lavorativi documentati” (rare)

La legge non impone un termine preciso, ma la regola pratica è:

  • Subito, appena si verifica l’impedimento
  • Per motivi di salute: entro pochi giorni, allegando certificato
  • Per assicurazioni: 3–5 giorni (scadenza critica)

Più aspetti, più aumenta il rischio di contestazioni.

Sì, se contiene tutti gli elementi richiesti:

  • Diagnosi specifica
  • Date precise
  • Dichiarazione di impossibilità a viaggiare
  • Timbro e firma

Un certificato generico (“non sta bene”) non è accettato.

Sì. Le tasse aeroportuali sono sempre rimborsabili, anche se rinunci al volo senza motivo grave.

Attenzione però:

  • Alcune compagnie applicano commissioni amministrative che possono ridurre o azzerare il rimborso.

Dipende dal tipo di richiesta:

  • Tasse aeroportuali: 7–30 giorni
  • Rimborso per motivi di salute (Art. 945): 30–60 giorni
  • Assicurazione: 30–45 giorni dopo l’approvazione del sinistro

Dipende dal caso:

  • Gravidanza fisiologica: di solito non è motivo valido
  • Complicazioni mediche certificate: sì, rientrano nei motivi di salute
  • Con assicurazione: molte polizze coprono complicazioni o gravidanza a rischio

Dipende dal tipo di biglietto:

  • Agenzia tradizionale / online (es. eDreams, Expedia): devi contattare l’agenzia, che gestisce la pratica
  • Compagnia aerea direttamente: contatti la compagnia
  • Per assicurazioni: contatti sempre la compagnia assicurativa

Hai tre opzioni:

  1. Richiedere motivazione scritta
  2. Presentare reclamo formale alla compagnia
  3. Se non rispondono o rifiutano senza motivo valido:
    • Rivolgerti all’ENAC (per voli in Italia)
    • Valutare assistenza legale o servizi specializzati come RimborsamiTu

No. “All-risk” non significa “senza limiti”.

Di solito copre:

  • Malattia
  • Lutto
  • Motivi lavorativi documentati
  • Diniego del visto
  • Altri imprevisti non prevedibili

Non copre:

  • Ripensamenti
  • Mancanza di voglia di partire
  • Motivi non documentabili
  • Eventi già noti al momento dell’acquisto
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Servizio gratuito,
sempre e comunque!

Non dovrai pagare alcun compenso per il nostro servizio e non verrà trattenuta nessuna percentuale sulla somma a te spettante: le spese per il nostro lavoro sono sempre a carico della compagnia aerea. Non ti verrà richiesto di pagare alcun tipo di spesa, neppure in caso di giudizio o addirittura in caso di sconfitta.