Niente più documento d’identità al gate per i voli nazionali ed area Schengen.
Notizia positiva per milioni di viaggiatori, grazie ad una nuova disposizione dell’Enac, non sarà più obbligatorio mostrare la carta d’identità al momento dell’imbarco per tutti i voli nazionali e per quelli diretti nei Paesi dell’area Schengen. Adesso basterà soltanto presentare la carta d’imbarco.
Ma vediamo nello specifico cosa cambia davvero e cosa fare in caso di disservizi durante il viaggio.

Cosa cambia per i viaggiatori
Fino ad oggi era obbligatorio presentare il proprio documento d’identità ( o il passaporto) al momento dell’imbarco in aereo, per verificare la corrispondenza tra quest’ultimo e la carta d’imbarco presentata.
Con questa nuova disposizione, invece, come avviene già in altri Paesi dell’Unione Europea, non sarà più obbligatorio mostrarlo. L’obiettivo finale di tale novità è quella di rendere più veloci e semplici le procedure d’imbarco.
In ogni caso, però, i passeggeri dovranno comunque portare con sé carta d’identità o il passaporto per eventuali controlli a campione, ma anche e soprattutto per poter rientrare in Italia, dato che la misura è limitata ai voli in partenza dal nostro Paese. Il controllo dei documenti resterà sempre attivo per i precedenti controlli di sicurezza.
Attenzione: Al banco del check-in, per poter emettere il biglietto aereo, sarà ancora obbligatorio mostrare il documento d’identità!La novità riguarda solo i controlli al gate, ovvero il momento immediatamente prima dell’imbarco in aereo.
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Elenco tratte interessate
Nello specifico, dunque, la nuova regola verrà applicata per tutti i voli in partenza dall’Italia verso destinazioni nazionali e all’interno dell’area Schengen (a eccezione di Cipro e Irlanda).
I paesi all’interno dell’area Schengen sono:
Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Spagna, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Svizzera, Ungheria.
Importanza di questa novità
Si tratta di una misura importante per il traffico aereo e punta a snellire le procedure d’imbarco e ridurre i tempi di attesa.
Secondo le stime questa nuova normativa coinvolgerà 51 milioni di viaggiatori in partenza dagli aeroporti italiani da qui fino alla fine del 2025.
Secondo il presidente dell’ENAC, l’assenza del controllo dell’identità al gate non riduce la sicurezza negli aeroporti, dove i passeggeri sono comunque sottoposti a molteplici verifiche, come i controlli ai metal detector.
I controlli documentali restano, comunque, obbligatori durante i controlli di sicurezza prima del gate e per i voli diretti fuori dall’area Schengen.
Rimborsi e disservizi
A prescindere da questa normativa i disservizi aerei possono capitare per ogni viaggio aereo. Partire informati aiuta sempre a gestire al meglio queste situazioni.
Se ti viene negato l’imbarco senza motivo valido, o se subisci ritardi di oltre 3 ore, cancellazioni senza preavviso potresti avere diritto ad un risarcimento fino a 600 euro a seconda della distanza aerea.
Per sapere se ti spetta il rimborso e richiederlo puoi affidarti a professionisti del settore come Rimborsami Tu, che gestiscono l’intera procedura senza alcun costo per te!
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Conclusioni
La nuova norma Enac rappresenta un’importante novità per tutti i passeggeri aerei, semplificando le procedure d’imbarco. Tuttavia ad oggi non è ancora chiaro quando la misura sarà effettivamente operativa su tutto il territorio, quindi è importante rimanere aggiornati.
Il consiglio di Rimborsami Tu è di prestare attenzione alle eccezioni della normativa e consultare l’elenco dei Paesi interessati dalla nuova regola prima di mettersi in viaggio.
FAQ
Serve ancora mostrare un documento d’identità al gate per i voli nazionali o Schengen?
No, per i voli in partenza dall’Italia verso destinazioni nazionali o dell’area Schengen non è più obbligatorio mostrare un documento d’identità al gate. È sufficiente presentare la carta d’imbarco.
In quali casi bisogna comunque avere con sé un documento d’identità?
I passeggeri devono comunque portare con sé la carta d’identità o il passaporto per eventuali controlli a campione, per voli al di fuori l’area Schengen e per il rientro in Italia.
La nuova norma è valida anche per i voli fuori dall’area Schengen?
No, per i voli diretti fuori dall’area Schengen resta obbligatorio il controllo del documento d’identità anche al gate.
È ancora necessario mostrare il documento al check-in?
Sì, al banco del check-in è ancora obbligatorio mostrare un documento d’identità per l’emissione del biglietto aereo.
Cosa spetta in caso di cancellazione o ritardo del volo?
In caso di cancellazioni senza preavviso, ritardi superiori a 3 ore o negato imbarco ingiustificato, si può avere diritto a un risarcimento fino a 600 euro.



